Niente di più falso sui neonati

Le emozioni implicano forti reazioni da parte di quasi tutti gli apparati dell’organismo.

I neonati hanno una sorprendente capacità di elaborare l’informazione sensoriale e produrre comportamenti conseguenti; già alcune ore dopo la nascita è possibile scorgere schemi comportamentali organizzati sia come reazioni a stimolazioni che come eventi spontanei.

Il ruolo delle emozioni nella primissima infanzia è quello di segnalare alla figura di accudimento un bisogno con l’obiettivo di modificarne il comportamento. Il neonato guiderà così verso ciò che gli dà piacere o di cui ha bisogno.

Un neonato che piange disperato cerca di comunicare alla figura di accudimento che ha fame, è sporco, ha sonno, ha bisogno di contatto fisico. Osservando il pianto del bambino col passare delle settimane modificherà pian piano il pianto al bisogno per cercare di farsi capire e ricevere ciò di cui necessità.

E’ fondamentale con i neonati fermarsi a capire cosa cerca di dirci e procedere per tentativi ed errori finché non si arriva alla soluzione corretta.

Non ascoltate chi vi dice che “il bambino piange sempre”, “dagli il ciuccio, fallo stare in silenzio”. Non sentitevi cattivi genitori, zii o nonni perchè il piccolo piange, date modo al piccolo di specializzarsi nella comunicazione e a voi di stare in questa nuova relazione.