
Ci vediamo sabato
Civediamosabato nasce durante la pandemia come spazio di riflessione, è una newsletter in cui proviamo a riflettere, a porci delle domande, a fare delle riflessioni.
Negli anni molti si sono aggiunti, altri son andati via, ognuno con le proprie motivazioni per restare o andare.
È una newsletter che ha cambiato diverse case per aprire nuove porte e nuove interazioni. Vuole essere un luogo, uno spazio, una stanza nella quale fermarsi a riflettere su cosa stiamo vivendo, su come lo stiamo facendo.
Parleremo di Psicologia, di collettivo, di corpo, di psicoterapia, di diritti, di bambini ma anche di adolescenti, adulti, felicità e di solitudine, Di rabbia ma anche di Paura.
Ci vedremo, se volete, ogni sabato nella vostra email.
Ultimi numeri
- Quello che non elaboriamo con la mente, lo porta il corpo. Da anni, forse da sempre.
- Sul lutto delle relazioni che non sono state e sulla verità che non diciamo.
- Le città non sono luoghi per i bambini, e lo stiamo pagando a caro prezzo
- Quando il riposo deve arrivare dopo l’esaurimento
- Un aggiornamento, un caffè e un paio di lavatrici
- Il potere della procrastinazione come arte del Sè
- Raimo, Valditara e il costo di crescere senza linguaggio
- Quando il corpo parla al posto della voce
- Quando l’amore e la responsabilità guidano nell’accoglimento
- prima delle parole, fino a che la sostieni
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Numeri precedenti
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Educare al “noi”
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Diritti Fragili: istruzioni per non addormentarsi
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Famiglie arcobaleno: quando un giudizio europeo scuote l’Italia
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La politica dei gesti piccoli: portare il corteo dentro case e scuole
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La cura non è un costo da ridurre: è una risorsa da moltiplicare
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Il prezzo della dignità
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Sciopero
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Mi si è rotto un cassetto
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Che tutto cambi perché nulla cambi
